https://www.albertogarutti.it/en/opera/nei-muri-di-questa-stanza-e-stata-nascosta-una-lastra-doro-larga-20-centimetri-alta-20-centimetri-e-con-uno-spessore-di-3-millimetri0/

Le Opere e i Giorni a cura di Achille Bonito Oliva Certosa di Padula (SA) 2004

Nei muri di questa stanza è stata nascosta una lastra d’oro larga 20 centimetri alta 20 centimetri e con uno spessore di 3 millimetri

Una lastra d’oro (20 x 20 x 0,3 cm) è murata nella parete di una cella della Certosa di Padula (SA). Un attestato notarile notifica l’effettiva realizzazione dell’intervento. Seppur occultata, l’opera altera sensibilmente la percezione del luogo, il cui orginario clima di spiritualità viene amplificato: allo spettatore che, nell’accedere alla cella, sa di essere di fronte a qualcosa di prezioso, ma inafferrabile, invisibile, enigmatico, è richiesto infatti un “atto di fede” nei confronti dell’operato dell’artista. “Garutti lega la propria esperienza artistica all’interpretazione dei luoghi e delle situazioni – scrive Achille Bonito Oliva a proposito dell’opera – realizzando interventi che non cercano mai di raggiungere la compiutezza e la neutralità dell’oggetto estetico, ma inquietano energie latenti.” In una società sempre più ubiqua, nella quale lo spazio specialistico dell’arte è diffuso, l’artista invita lo spettatore infatti a “responsabilizzare” il suo sguardo e a sforzarsi nel tentativo di incontrare l’opera. Come in altre opere dell’artista, l’intervento è suggerito dal contesto ma si apre a riflessioni più ampie, in questo caso il diffondersi nella società contemporanea di svariate forme di misticismo “laico” – tematica che sarà successivamente indagata nell’opera creata per la Chiesa SS. Pietro e Paolo a Buonconvento (SI) e nella statua della Madonna realizzata per la Nuova Chiesa di Trezzano sul Naviglio (MI).