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Alberto Garutti, an artist and a lecturer, teaches at the Academy of Brera in Milan and at the Faculty of Design and the Arts at the IUAV in Venice. He has been invited to major international events and institutions such as the 1990 Venice Biennale, the 2001 Istanbul Biennial and the Memory Marathon held at Serpentine Gallery of London in 2012, and commissioned to create public works for various cities and museums: these include the “Over the Edges” exhibition at the S.M.A.K. Museum in Ghent, Belgium (2000), as well as work for the 21st Century Museum of Modern Art in Kanazawa, Japan (2002), the MARTa Museum in Herford (2003), and the Moscow Museum of Modern Art, as part of the “Impossible Community” show held in 2011.

Garutti has executed permanent public works that are capable of bringing about relationships and links between public and private institutions and the city’s social fabric. Particularly worthy of note is the work he did for the cities of Bergamo and Bolzano (in collaboration with Museion), as well as for Trivero, where he executed a work for the Fondazione Zegna (2009), and Cagliari, for the Tiscali site in 2003. Garutti has held many solo shows in private spaces, and he has shown his work in many galleries in both Italy and abroad, including Paul Maenz Gallery in Cologne, Galleria Minini in Brescia, Magazzino d’Arte Moderna in Rome, Studio Guenzani and Galleria Marconi in Milan. His work has been displayed in numerous group exhibitions held in public spaces, where he has explored the relationship between art, the city and the landscape. Especially of interest are the 2000 and 2005 editions of “Arte all’Arte,” as well as “Luna Park” at Villa Manin, Codroipo (2005).

In 2008 Garutti took part in the exhibition “ITALICS, Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008” held at Palazzo Grassi in Venice, and later at the Museum of Contemporary Art in Chicago. First shown at Fondazione Remotti in Camogli, his work entitled Temporali was presented at MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo in Rome in 2009, as part of the cycle “Dialoghi con la città,” and at the Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in Turin. He was part of the jury for the Furla Art Prize, he chaired the jury for the most recent edition of Italian Studio Program at the MoMA PS1 Contemporary Art Center in New York. In 2009 he won the Terna 02 and the Prize for Culture in the city of Ghent; the following year, in 2010, one of Garutti’s works was installed at Malpensa Airport and another one at the Cadorna Station in Milan. In 2011 his work for the Corale Vincenzo Bellini (2000) was selected by Creative Time, New York, out of 100 public projects for the “Living as Form: Socially Engaged Art from 1991-2011” show. One of the artist’s new public projects for the city of Milan is installed in one of the towers designed by the architect César Pelli for the Porta Nuova district, commissioned by Hines Italia.

In coordination with his solo exhibition at PAC Padiglione d’Arte Contemporanea in Milan, opened in the fall of 2012, curated by Paola Nicolin and Hans Ulrich Obrist was published by Walther König e Mousse Publishing the book “Alberto Garutti, didascalia/caption”.

In 2013 Garutti took part in some group exhibitions: “Lightopia” at the Vitra Design Museum in Weil am Rhein; “Visione animale” in Civitella del Tronto; “Incontri” at the Schauwerk in Sindelfingen; “Quarant’anni d’arte contemporanea, Massimo Minini 1973-2013” at the Triennale di Milano. He also has been the protagonist in a solo exhibition in the project space Edicola Notte in Rome. Some of his works have been selected to be shown at Prague Biennale 6.

In May 2014 ushered in a solo exhibition at the Buchmann Galleries in Lugano; he took part in the Venice Biennale 2014 with Didascalia/Caption and his work was in the group exibition Soleil Politique, at Museion in Bolzano.

In 2015 tok part to I’ll Be There Forever, at Palazzo Cusani in Milan and Brera in Contemporaneo at Pinacoteca of Brera in Milan. In September opened his first solo exhibition in Berlin at the Buchmann Galerie.

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2019

  • Sehnsucht, Fondazione Spinola Banna per l’Arte, Poirino, (Torino)
  • Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora, Kaunas (Lituania) in occasione di: 12th Kaunas Biennial AFTER LEAVING | BEFORE ARRIVING, a cura di Elisabeth Del Prete, Daniel Milnes, Lýdia Pribišová, Neringa Stoškutė, Alessandra Troncone
  • Ai nati oggi, Piazza del Popolo, Roma in occasione della mostra: La strada. Dove si crea il mondo, a cura di Hou Hanru, Museo MAXXI
  • Il grande tetto dorato rende prezioso questo antico casale. L’opera è dedicata alla sua storia e a coloro che passando di qui immagineranno le sue stanze vuote riempirsi nuovamente di vita, opera permanente, Ca’ Corniani, Caorle (IT), Queste luci vibreranno quando in Italia un fulmine cadrà durante i temporali. Quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà al cielo, opera permanente, Ca’ Corniani, Caorle (IT), I cavalli e i cani qui ritratti vivono nel podere e sono i custodi di questo paesaggio. L’opera è dedicata a loro e alle persone che passando di qui vedranno questi campi coltivati come un grande giardino, opera permanente, Ca’ Corniani, Caorle (IT) – In occasione del Concorso Internazionale per le Tre Soglie di Ca’ Corniani, Caorle (IT), a cura di Elena Tettamanti e Antonella Soldaini, all’interno del progetto di riqualificazione paesaggistica dello Studio LAND, commissionato da Genagricola e Generali Italia. Progetto vincitore.

 

2018

  • Ai nati oggi, opera permanente, Plovdiv (Bulgaria) in occasione di: Metaphorai. Narration created humanity, a cura di Katya Anguelova e Alessandra Poggianti, Plovdiv, Capitale Europea della Cultura 2019
  • Sehnsucht, Zoo Zone Art Forum, Roma

 

2017

  • Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora, opera permanente, a cura di Marco Franciolli, Museo LAC – Lugano Arte e Cultura, Lugano (Svizzera)
  • dieses Werk ist jedem gewidmet, der jetzt den Blick nach oben richtet und schaut, a cura di Christina Vegh, museo Kestner Gesellschaft, Hannover (Germania)

 

2016

  • dieses Werk ist jedem gewidmet, der jetzt den Blick nach oben richtet und schaut, opera a pagina 5 del quotidiano Hannoversche Allgemeine Zeitung del 3/4 settembre 2016, in occasione del Centenario del Museo Kestner Gesellschaft, Hannover (Germania)
  • Opera dedicata a chi ora alza gli occhi e guarda, opera alle pagine 26 e 27 del quotidiano Corriere del Ticino (Svizzera) del 18 giugno 2016

 

2015

  • Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora, opera permanente, Piazza Santa Maria Novella, Firenze (IT) in occasione delle celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione, a cura di Valentina Gensini per Museo Novecento
  • Opera dedicata a chi ora alza gli occhi e guarda, opera per la copertina del numero 180 del settimanale La Lettura, Corriere della sera
  • Là, Ora, Buchmann Galerie, Berlino (Germania)

 

2014

  • Senza titolo, Buchmann Lugano, Lugano (Svizzera)
  • Early works, Buchmann Galerie, Agra (Svizzera)
  • Alberto Garutti, a cura di Design Gallery, Museo Pecci, Milano

 

2013

  • Alberto Garutti, Edicola Notte, Roma

 

2012

  • Questi tubi collegano tra loro vari luoghi e spazi dell’edificio. Quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà alle voci e ai suoni della città, opera permanente, Piazza Gae Aulenti, Milano, Commissionata da Hines Italia all’interno del progetto di riqualificazione del quartiere di Porta Nuova
  • Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora, Serpentine Pavilion in occasione di: Memory Marathon, a cura di Hans Ulrich Obrist, Serpentine Gallery, Londra
  • Alberto Garutti. didascalia/caption, a cura di Hans Ulrich Obrist e Paola Nicolin, PAC, Milano

 

2011

  • Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora, opera permanente, Aeroporto di Milano Malpensa
  • Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora, opera permanente, Stazione di Milano Cadorna
  • Ai nati oggi, Ponte dei Patriarchi, in occasione della mostra: Impossible Community, a cura di Viktor Misiano, State Museum of Modern Art of the Russian Academy of Arts Mosca (Russia)
  • Ai nati oggi, opera permanente, Piazza Sint-Veerleplein, Gent (Belgio)

 

2010

  • 21 artisti per il 21° secolo + Alberto Garutti, a cura di Francesco Bonami, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (IT)

 

2009

  • Il cane qui ritratto appartiene a una delle famiglie di Trivero. Quest’opera è dedicata a loro e alle persone che sedendosi qui ne parleranno, opera permanente, Trivero, Biella in occasione di: All’Aperto, a cura di Andrea Zegna e Barbara Casavecchia, Fondazione Zegna
  • Dialoghi con la città, a cura di Laura Cherubini, MAXXI, Roma

 

2008 

  • Gabriele Basilico/Alberto Garutti, Galleria Studio Guenzani, Milano
  • Galleria Massimo Minini, Brescia
  • Residenza d’Artista, a cura di Daniela Lotta, Museo Carlo Zauli, Faenza

 

2007

  • Deutsche Bank Collection Italy, a cura di Frank Boehm, Friedhelm Hütte e Claudia Schicktanz, Deutsche Bank, Milano

 

2006 

  • Che cosa succede nelle stanze quando gli uomini se ne vanno?, Museo di Palazzo Poggi a Bologna – Studio la Città, Verona

 

2005

  • L’opera è dedicata agli abitanti di Buonconvento e a tutti coloro che, anche da molto lontano, vorranno passare di qui solo con un pensiero, Chiesa SS. Pietro e Paolo, Buonconvento, Siena in occasione di: Arte all’Arte 10, Associazione Arte Continua
  • Incaricato per il progetto della recinzione del giardino antistante la Fondazione Sandretto, a cura di Francesco Bonami, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
  • Mostra personale e workshop, Fondazione Banna Spinola per l’arte, Torino
  • Concorso per la nuova Cittadella Giustizia, Venezia
  • Progetto per il Comune di Milano, Galleria Vittorio Emanuele II, Milano

 

2004

  • Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora, opera permanente, Museo di S.Maria della Scala, Siena
  • Altre voci, Altre stanze, a cura di Cloe Piccoli, Magazzino d’Arte Moderna, Roma
  • Alberto Garutti, Dedicato ai bambini nati dal 2000 in poi, GAMeC, Bergamo
  • Nei muri di questa stanza è stata nascosta una lastra d’oro larga 20 centimetri alta 20 centimetri e con uno spessore di 3 millimetri, opera permanente, Certosa di San Lorenzo, Padula, Salerno – in occasione di: Le opere e i giorni, a cura di Achille Bonito Oliva, Certosa di San Lorenzo, Salerno

 

2003

  • Irrigatori, opera permanente, Campus Tiscali, a cura di Gail Cochrane, Cagliari

 

2002

  • Piccolo Museion, opera permanente, Quartiere Don Bosco, Bolzano in occasione della mostra: Arte sul Territorio – Kunst und territorium, a cura di Letizia Ragaglia, Museion
  • Dedicato agli abitanti delle case, Kanazawa (Giappone) – in occasione di: Artist-in-Residence, a cura Yuko Hasegawa, 21th Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa
  • Storie d’amore, Ospedale Sant’Andrea, Roma – in occasione della mostra Colori del Mediterraneo, a cura dell’Associazione Culturale Zerynthia
  • Contemporary st-art, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, realizzazione di un’opera sull’auto Megane per Renault, Milano

 

2001

  • Ai nati oggi, Ponte del Bosforo, Istanbul (Turchia) – in occasione di: Egofugal: Fugue from Ego for the Next Emergence, a cura di Yuko Hasegawa, VII Biennale di Istanbul

 

2000

  • Opera per la Corale Vincenzo Bellini, opera permanente, Palazzo Ciaramelli, sede della corale Vincenzo Bellini, Colle val d’Elsa, Siena – in occasione di: Arte all’Arte 2000, a cura di Roberto Pinto e Gilda Williams, Associazione Arte Continua
  • Ai nati oggi, Piazza Vrijdagmarkt, Gent (Belgio) – in occasione di: Over the Edges, a cura di Jan Hoet e Giacinto Di Pietrantonio, Museo S.M.A.K.
  • Dedicato alle ragazze e ai ragazzi che in questa sala hanno ballato, Palazzo Doria Pamphilj, Valmontone, Roma – in occasione di: Verso Sud Perpetuum mobile, a cura di Mario e Dora Pieroni, Zerynthia

 

1999

  • Opera per Hotel Pietrasanta, Camera 101, Pietrasanta, Forte dei Marmi

 

1998

  • Ai nati oggi, opera permanente, Piazza Dante, Bergamo – Progetto vincitore del Concorso per la realizzazione di un’opera pubblica permanente, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Angela Vettese e Tullio Leggeri, organizzato da A.C.E.B. Associazione Costruttori Edili di Bergamo
  • Progetto Opera d’Arte destinata alla chiesa di San Rocco, Genova

 

1997    

  • Quest’opera è dedicata alle ragazze e ai ragazzi che in questo piccolo teatro si innamorarono, opera permanente, Teatro di Fabbrica, Peccioli, Pisa in occasione di: Arte a Peccioli, a cura di Antonella Soldaini Galleria Galliani, Genova

 

1996

  • Fontana dell’acqua calda, Piazza Pontida, Bergamo – Commissionata dal Comune di Bergamo all’interno del progetto di rifacimento di Piazza Pontida
  • Palazzo Cordati, a cura di Rita Selvaggio,Fondazione Teseco per l’Arte, Barga
  • Alberto Garutti, a cura di Laura Cherubini, Galleria La Nuova Pesa, Roma
  • Alberto Garutti, a cura di Rita Selvaggio, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno

 

1995  

  • Galleria Plurima, Udine
  • Galleria Studio la Città con Jeanne Silverthorne, Verona

 

1994

  • La Forma del Quotidiano, con Rockenschaub, Lavier e Kopf, a cura di Dede Auregli, Villa delle Rose Galleria d’Arte Moderna, Bologna

 

1993    

  • Territorio Italiano, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Hotel Palace, camera 402, Bologna
  • Galleria Studio la Città, Verona
  • Galleria Juliet, Trieste

 

1992

  • Studio Giò Marconi, Milano
  • Nothing new – Niente di nuovo, a cura di Anthony Iannacci, Galleria Studio la Città, Verona

 

1991

  • Galleria Massimo Minini, Brescia
  • Galleria Plurima, Udine

 

1990

  • Sala Personale, a cura di Laura Cherubini, Flaminio Gualdoni e Lea Vergine, Padiglione Italia, XLIV Biennale di Venezia, Venezia
  • Palazzina dei Giardini, a cura di Walter Guadagnini e Flaminio Gualdoni, Galleria Civica, Modena

 

1989

  • Galleria Studio Guenzani, Milano
  • Galerie Daniel Buchholz, con Stefano Arienti, Colonia (Germania)

 

1988

  • Galerie Montenay, Parigi (Francia)
  • Alberto Garutti, Paolo Icaro, Studio G7, Bologna
  • Galleria Krista Mikkola, Helsinki (Finlandia)

 

1987

  • Alberto Garutti, Interno con natura morta, a cura di Pier Giovanni Castagnoli, PAC, Milano
  • Artra Studio, con John Armleder, catalogo a cura di Giorgio Verzotti, Milano
  • Galleria Plurima, Udine

 

1984

  • Galleria Locus Solus, Genova
  • Galleria Minini, con Vittorio Messina, Brescia

 

1983    

  • Galleria Zona, Firenze

 

1982

  • Galleria Françoise Lambert, Milano

 

1981

  • Decorazione, Galleria Massimo Minini, Brescia
  • Galleria Locus Solus, Genova

 

1980

  • Galleria Françoise Lambert, Milano

 

1979

  • Nove Lavori per Nove Pareti Bianche, Galleria Ugo Ferranti, Roma

 

1978

  • Galleria Françoise Lambert, Milano
  • Galerie Paul Maenz, a cura di Paul Maenz, Colonia (Germania) – In occasione del ciclo di mostre personali intitolato Colonia Italiana catalogo a cura di Germano Celant

 

1977

  • Galleria Ugo Ferranti, Roma

 

1976

  • Galleria Banco (Galleria Massimo Minini), Brescia
  • Galleria Lucio Amelio, Galleria Modena Art Agency, Art Basel 6, Basilea (Svizzera)

 

1975

  • Galleria Diagramma, Milano
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2019

  • Poliarte (L’arte delle arti), a cura di Giacinto di Pietrantonio, Galleria Enrico Astuni, Bologna
  • Poliarte (L’arte delle arti), a cura di Giacinto di Pietrantonio, Palazzo Bracci-Pagano, Fano
  • DUEPERDUE – Gillian Brett / Alberto Garutti, a cura di Chiara Nuzzi / Giacinto di Pietrantonio, C+N Canepaneri, Milano

 

2018

  • no place like home, a cura di Marco Meneguzzo, Studio la Città, Verona
  • La strada. Dove si crea il mondo, a cura di Hou Hanru, Museo MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma
  • Cani in posa. Dall’antichità ad oggi, a cura di Francesco Petrucci, La Venaria Reale, Torino
  • 100% Italia. Cent’anni di capolavori, a cura di Luca Beatrice, MEF – Museo Ettore Fico, Torino
  • Narration created humanity, a cura di Katya Anguelova e Alessandra Poggianti, Ancient Bath – Center of Contemporary Art, Plovdiv (Bulgaria)
  • Take me (I’m yours), a cura di Christian Boltansky, Hans Ulrich Obrist e Chiara Parisi, Villa Medici, Roma
  • 14 Artisti. Via Crucis – Madonna d’Ongero, Carona, Buchmann Galerie, Lugano (Svizzera)
  • No man’s library/La biblioteca di tutti, a cura di Zerynthia, Ex Biblioteca Universitaria, Sassari
  • DA UNO A DIECI, artists make carpets, Galleria Massimo Minini, Brescia
  • Daily unfamiliar, Galleria Cassina Projects, New York (USA)
  • La collezione San Patrignano work in progress, Palazzo della Triennale, Milano

 

2017

  • Take me (I’m yours), a cura di Christian Boltanski, Hans Ulrich Obrist, Chiara Parisi e Roberta Tenconi, Pirelli HangarBicocca, Milano
  • The Raft – Art is (not) lonely, a cura di Jan Fabre e Joanna De Vos, Mu.ZEE – Kunstmuseum aan zee, Ostenda (Belgio)
  • Da Io a Noi: la città senza confini, a cura di Anna Mattirolo, Palazzo del Quirinale, Roma
  • Intuition, a cura di Daniela Ferretti e Axel Vervoordt, Palazzo Fortuny, Venezia
  • In-Giro, a cura di Zerynthia, ex mercato del centro storico, Alghero (Italia)
  • CERAMICA / CÉRAMIQUE / KERAMIK, Buchmann Galerie, Agra, Lugano (Svizzera)
  • Lightopia, MARCO Museo de Arte Contemporáneo, Monterrey (Messico)

 

2016

  • Lightopia, MAAT, Museum of Art, Architecture and Technology, Lisbona, (Portogallo)
  • Incontri con Mario Merz, a cura della Direzione Artistica dello S.M.A.K., S.M.A.K, Gent (Belgio)
  • Art Parcours, a cura di Samuel Leuenberger, Der Vischer’sche Garten, Art Basel, Basilea (Svizzera)
  • Ai Amore, a cura di Setsuko, Rikuzentakata City Comunity Hall, Rikuzentakata (Giappone)
  • The Pagad, a cura di Rita Selvaggio, Galleria Massimo de Carlo, Milano

 

2015

  • Ennesima, Una mostra di sette mostre sull’arte italiana, a cura di Vincenzo de Bellis, Triennale di Milano, Milano
  • Lessico delle relazioni, Deutsche Bank, Milano
  • Capolavori dalla Collezione Farnesina, a cura di Martina Corgnati e Giovanni Iovane, Museum of Contemporary Art Zagreb, Zagabria (Croazia) – Art Gallery BiH, Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina)
  • Brera in Contemporaneo: Fabro Garutti Kounellis Paolini, a cura di Giovanni Iovane, Pinacoteca di Brera, Milano
  • Flowers for you, Buchmann Galerie, Agra (Svizzera)
  • I’ll Be There Forever, a cura di Cloe Piccoli, Palazzo Cusani, Milano
  • Pass a cura di Jan Hoet Junior, Mullem, Huise, Wannegem and Lede, Belgio

 

2014

  • Lightopia, a cura di Jolanthe Kugler, Design Museum Gent, Gent (Belgio)
  • Soleil Politique, a cura di Pierre Bal-Blanc, Museion, Bolzano
  • Seguire il filo del discorso, con Marco D’Anna e Alex Dorici, Buchmann Galerie, Agra, Lugano (Svizzera)
  • Scenari di Terra, a cura di Veronica Caciolli, Daniela Ferrari, Denis Isaia, Paola Pettenella, Alessandra Tiddia, MART, Rovereto
  • FUNDAMENTALS, a cura di Cino Zucchi, XIV Biennale di Architettura, Venezia
  • Lightopia, a cura di Jolanthe Kugler, Espace Fondation EDF, Parigi

 

2013

  • Lightopia, a cura di Jolanthe Kugler, Vitra Design Museum, Weil am Rhein (Germania)
  • Quarant’anni d’arte contemporanea, Massimo Minini 1973-2013, Triennale di Milano, Milano
  • Incontri, a cura di Svenja Frank, Schauwerk, Sindelfingen (Germania)
  • Prague Biennale 6, curata da Helena Kontova, Praga (Rep. Ceca)
  • Visione animale, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Civitella del Tronto
  • Rosa Piero, rosa Tiepolo, rosa Spalletti, rosa…, a cura di Marco Meneguzzo, Studio la città, Verona
  • Trame, a cura di Massimo Minini, Stefano Raimondi, Mauro Zanchi, Basilica di Santa Maria Maggiore, Bergamo

 

2012     

  • Memory Marathon, a cura di Hans Ulrich Obrist, Serpentine Gallery, Londra
  • Forte piano: le forme del suono, a cura di Achille Bonito Oliva, Auditorium Parco della Musica, Roma
  • Boulow Private Art Club, a cura di Guido Mologni, Italian Pavilion Expo, Sh Contemporary art fair, Shanghai (Cina)
  • In Opera, Fuori uso, a cura di Giacinto di Pietrantonio, Pescara
  • Addio Anni 70. Arte a Milano 1969-1980, a cura di Francesco Bonami e Paola Nicolin, Palazzo Reale, Milano

 

2011   

  • Terre Vulnerabili – a Growing Exhibition, a cura di Chiara Bertola e Andrea Lissoni, Hangar Bicocca, Milano
  • 25 anni con La Nuova Pesa. Anniversario d’arte e di amicizia, a cura di Laura Cherubini, La Nuova Pesa Centro per l’Arte Contemporanea, Roma
  • Sopra/naturale. La forma riflette, a cura di Alessandro Romanini e Maurizio Vanni, Pietrasanta
  • SPHÈRES 4, Galleria Continua, Le Moulin, Boissy-le-Châtel (Francia)
  • Living as Form: Socially Engaged Art from 1991-2011, a cura di Nato Thompson, Historic EssexStreet Market,  New York
  • Contemporary Ceramics, MUDAC – Museum of Design and Contemporary Applied Arts, Losanna (Svizzera)

 

2010

  • Beyond Entropy: when Energy becomes Form, a cura di Stefano Rabolli Pansera, XII Biennale di Architettura, Venezia
  • Ibrido, a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Francesco Garutti, PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano
  • 4th Biennial of Ceramics in Contemporary Art, a cura di Roberto Costantino, Italian Cultural Insti-tute in Madrid, Madrid
  • Contemporary Ceramics, Fondazione Remotti, Camogli

 

2009  

  • Italics: Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008, a cura di Francesco Bonami, Museum of Contemporary Art Chicago, Chicago, USA
  • Camere #9: Fagana, a cura di Achille Bonito Oliva, RAM – RadioArteMobile, Roma

 

2008 

  • Italics: Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008, a cura di Francesco Bonami, Palazzo Grassi, Venezia
  • Ricostruire con l’arte, a cura di Francesca Pasini, Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti, Camogli
  • Art Moscow, 12 International Art Fair, RAM – RadioArteMobile, Mosca

 

2007

  • Camera con vista, Arte e interni in Italia 1990-2000, a cura di Claudio Gian Ferrari, Palazzo Reale, Milano
  • d’Ombra, a cura di Lea Vergine, MAN, Nuoro

 

2006  

  • d’Ombra, a cura di Lea Vergine, Palazzo delle Papesse, Siena
  • Progetto Moscou-Bernadette, M.A.K., Gent (Belgio)
  • Art Bruxel, Galleria Studio la Città, Verona
  • The people’s choice, a cura di Marco Scotini, Isola Art Center, Milano

 

2005

  • Luna Park. Arte Fantastica, a cura di Francesco Bonami e Sarah Cosulich Canarutto, Villa ManinCentro d’Arte Contemporanea, Codroipo, Udine
  • Camera, a cura di Lorenzo Benedetti, Riccardo Giagni e Cesare Pietroiusti, Soundartmuseum, Roma
  • The Five Rings, a cura di Mimmo Di Marzio, Forte di Ezilles, Torino
  • War is Over, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, GAMeC, Bergamo
  • Galleria Neon, a cura di Chiara Parigi, Marina Sorbello e Lucia Farinati, Bologna
  • XIV Esposizione Quadriennale d’Arte, Galleria Nazionale Arte Moderna, Roma
  • Domicile, cura di Cloe Piccoli, Musée d’Art Moderne de Saint-Etienne, Saint-Etienne (Francia)
  • Art-chitecture of change, a cura di Marco Scotini, Associazione Isola dell’Arte, Milano
  • Galleria in Galleria, arte in metropolitana di Milano, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, gruppo-norman, Milano
  • Rhona Hoffman Gallery, Chicago, (USA)
  • Je Ne Regrette Rien, Studio la Città, Verona

 

2004   

  • Sound + Vision, a cura di Janus e Associazione Culturale Zerynthia, Kanaal Factory – Anversa (Belgio)
  • Spazi atti fitting Spaces, a cura di Jean-Hubert Martin e Roberto Pinto, PAC, Milano

 

2003

  • Sound Projects, a cura dell’Associazione Culturale Zerynthia, partecipazione al progetto di Radio Arte Mobile, Utopia Station, L Biennale di Venezia, Venezia
  • Arte Pubblica in Italia, lo spazio delle relazioni, a cura di Anna Detheridge, Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Biella
  • Salon des refusés, a cura di Roberto Pinto, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia

         

2002

  • ‘02, workshop, a cura di Stefano Chiodi e Bartolomeo Pietromarchi, Fondazione Adriano Olivetti, Roma
  • On/Off, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, VistaMare associazione culturale, Pescara 

 

2001    

  • Wir Sind Die Anderen, a cura di Jan Hoet e Ann Demeester, M.A.R.T.a. Museum, Herford (Germania)
  • Una mostra bellissima, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Palazzo della Ragione, Bergamo
  • Camera Italia, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Pescara

 

2000   

  • 366/2000, Millennium exhibition, Auckland Museum, Auckland (Nuova Zelanda)
  • Biennale di Cuba, a cura dell’Associazione Culturale Zerynthia, La Havana

 

1999

  • Perché/?, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Magazzino d’Arte Moderna, Roma
  • Serendipiteit, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, S.M.A.K., Gent (Belgio)
  • Capodanno 1999: L’ultimo disegno del 1999, Associazione Culturale Zerynthia, Roma
  • Collettiva, a cura di Rita Selvaggio, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno

 

1998

  • Au rendez-vousdes amis, identità e opera, a cura di Bruno Corà, Museo Pecci, Prato
  • Mostrato, Fuori uso 1998, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Mercati Ortofrutticoli, Pescara
  • Arte italiana, gli ultimi quarant’anni, pittura aniconica, a cura di Danilo Eccher, Galleria d’Arte Moderna, Bologna

 

1997

  • Odisseo, Stadio della Vittoria, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Stadio della Vittoria, Bari

 

1996

  • Auto da fè/sta, Care Off, Milano
  • Tempo e forma nell’arte contemporanea, Mostra e convegno, a cura di Bruno Corà e Raffaele Bruno,Università degli Studi di Cassino e del Museo Pecci di Prato, Prato
  • Il punto, a cura di Elio Grazioli, Galleria Continua, San Gimignano
  • Incantesimi hic et nunc, a cura di Simonetta Lux, Assessorato alla Cultura, Bomarzo (Viterbo)

 

1995

  • Anni Novanta a Milano, Palazzo delle Stelline, Galleria Credito Valtellinese, Milano
  • Contemporanei, dalle collezioni private di Bergamo a cura di Angela Vettese, Assessorato alla Cultura, Bergamo
  • Ecco il Mondo, Festival dei due mondi, Spoleto
  • L’arte attuale, a cura di Massimo Minini, Castelfranco Veneto
  • Ad Usum Fabricae, a cura di Laura Cherubini, l’Aquila

 

1994

  • Opera Prima, Fuori Uso 1994, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Ex Opificio Gaslini, Pescara
  • La dimora dei corpi gravi, Tributo a Masaccio, a cura di Achille Bonito Oliva, La Salerniana ex Convento di San Carlo, Erice, Trapani
  • Naked city, Galleria Massimo De Carlo, Milano
  • Collection, S.M.A.K., Gand (Belgio)
  • Caravanserraglio Arte Contemporanea, Fuori Uso 1995, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, ex Aurum, Università d’Annunzio, Pescara

 

1993    

  • Art is Life, Lingotto, Torino
  • Segni e disegni, a cura di Gianni Romano, Galleria Analix, Ginevra (Svizzera)

 

1992

  • Italia/America. L’astrazione ridefinita, a cura di Demetrio Paparoni, Galleria d’Arte Moderna, S.Marino, Re-pubblica di San Marino
  • Cadencias/Cadenza, a cura di Pier Giovanni Castagnoli, Museo de Arte Contemporaneo Sofia Im-ber, Caracas (Venezuela)
  • Retablo, a cura della Galleria Placentia Arte, Palazzo Gotico, Piacenza
  • Creazione: Milano, Odakyu Grand Gallery, Tokyo – The Museum of Modern Art, Toyama – Marugame Genichiro Inokuma Museum of Contemporary Art, Marugame (Giappone)
  • Journéé internationale des droits de l’homme, Amnesty International, Parigi
  • Gulliver Reisen, Galleria Sophia Ungers, Colonia, Germania
  • Una situazione europea, con Kopf, Lavier, Rockenschaub e Vermeiren, a cura di Massimo Minini, Basilea (Svizzera)
  • International Biennal, Eczacıbaşı Art Museum, Istanbul

 

1991

  • Sentieri selvaggi, Festival dei Due Mondi, Spoleto
  • Parallele, linee della scultura italiana contemporanea, Galleria Gianferrari, Milano
  • Intersezioni: Arte italiana degli anni 70/80, a cura di Pier Giovanni Castagnoli e Nerj Katalin,
  • Istituto Italiano di Cultura di Budapest e Galleria d’Arte Műcsarnok, Budapest (Ungheria)
  • Novanta, Biennale di Monreale, Monreale
  • Now in Italy: Post Trasavanguardia, Kodama Gallery, Osaka (Giappone)

 

1990

  • La Più Bella Galleria d’Italia a cura di Luciano Pistoi, Progetto Firenze per l’Arte Moderna, Firenze
  • Entretien Quatre Génération d’Artiste Italiens, a cura di Pier Giovanni Castagnoli, Centre A. Barchette, Bruxelles
  • Cinque artisti internazionali, Galleria Montevideo, Anversa (Belgio)
  • Autoritratto di galleria, a cura di Claudio Guenzani, Castel San Pietro Terme
  • Salon d’art contemporain, Montruge (Francia)

 

1989    

  • Sculpttura, Studio la Città 2, Verona
  • Premio Termoli, Termoli (Campobasso)

 

1988

  • Il cielo e dintorni, a cura di  Luciano Pistoi, Castello di Volpaia, Radda in Chianti, (Siena)
  • Galerie Montenay, Parigi

 

1987

  • Il colore dei miracoli, a cura di I. Pistoi, Castello di Volpaia, Radda in Chianti, Siena
  • Italianische Zeichnungen 1945-1987, a cura di Pier Giovanni Castagnoli, Frankfurt Kunstverein, Francoforte (Germania)
  • Tekenen, museo Zorg van de Zaak, Groningen (Paesi Bassi)
  • Tabelaux d’une exposition, a cura di Giorgio Verzotti, Milano

 

1986

  • Las geometrias de lirismo, Fondazione Dragan, Madrid
  • XI Esposizione Quadriennale d’Arte, Galleria Nazionale Arte Moderna, Roma
  • Dopo il concettuale, a cura di Luciano Caramel, Palazzo delle Arbere, Trento
  • Aria per un’astrazione costruita, a cura di Massimo Carboni, San Miniato
  • Prospect ‘86, a cura di Peter Weierrnair, Schirn Kunsthalle, Francoforte (Germania)
  • Il Cangiante, a cura di Corrado Levi, PAC, Milano

 

1985

  • Nuovi Argomenti, PAC, Milano

 

1984

  • Cantiere Materiale degli anni Settanta, Palazzo Reale, Milano

 

1983

  • Gelco Collection, Eden Prairie, Minneapolis, (USA)
  • Collezione Rolf Krauss 1960-1980, Kölnischer Kunstverein, Colonia (Germania)

 

1982    

  • Registrazione di frequenze, a cura di Francesca Alinovi, Claudio Cerritelli, Flaminio Guardoni, Loredana Parmesani, Barbara Tosi, Galleria d’Arte Moderna, Bologna
  • Speltfrom Sybil’s Leaves, Exporations in Italian Art, Power Gallery, University Art Museum, Sidney
  • Incursioni oltre le linee, Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea, a cura di Laura Cherubini, Antonio d’Avossa, Marco Meneguzzo, Barbara Tosi, Palazzo di Citta, Acireale (Catania) – Palazzo Farnese, Ortona (Chieti)

 

1981

  • Perspective ‘81, Art Basel 10, Basilea (Svizzera)
  • Arte e Critica, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma

 

1979    

  • Europa ’79, Stoccarda, Germania
  • Possono undici piccole opere stabilire un percorso particolare dell’Arte in Italia negli anni Settanta?, a cura di Massimo Minini, Brescia

 

1978    

  • Sei Artisti, Françoise Lambert, Cultureel Informatie Centrum, Gent (Belgio)

 

1977    

  • Otto opere di pittura contemporanea, Galleria Banco, Brescia

 

1975

  • Campodieci, una generazione e il mezzo fotografico, Galleria Diagramma, Milano
  • Fotomedia, a cura di Daniela Palazzoli, Rotonda della Besana, Milano
  • X Esposizione Quadriennale d’Arte, Galleria Nazionale Arte Moderna, Roma
  • Empirica, Musei Civici, Rimini – Galleria d’Arte Moderna, Verona
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